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Trasloco in arrivo? Ecco come gestirlo in un condominio

Il trasloco in un condominio può diventare un momento difficile da gestire, soprattutto se procedi da solo o se i tuoi condomini sono rinomatamente puntigliosi e attenti anche al minimo movimento di porte e ascensori. Quando si incarica una ditta di traslochi Roma e dintorni, quindi, occorrerà spiegare con cura la posizione dell’appartamento da svuotare ma questa non sarà l’unica accortezza necessaria. Oltre a preoccuparti dei traslocatori e di come organizzare i tuoi beni dovrai anche avere a che fare con i tuoi condomini e per questo abbiamo pensato di scrivere un breve reminder su come agire correttamente e senza creare i soliti polveroni a cui tutti, più o meno, siamo già abituati.

Prima mossa: avvisare l’amministratore

Una cosa che in pochi fanno è quella di agire sempre dopo aver informato l’amministratore. Non basta lasciare un biglietto sul portone proprio perché i condomini sono aggregati di persone organizzate sotto una figura professionale pagata per mantenere l’ordine. Quindi non prendere mai iniziative personali ma rivolgiti direttamente all’amministratore informandolo della data del trasloco e dei possibili disagi che potrebbero derivare dal trasporto di beni pesanti o dall’installazione dei tuoi arredi nella nuova casa. Quindi si, se ti sposti da un condominio ad un altro condominio dovrai avvisare entrambi.

Seconda mossa: orari e tempistiche

Ancora prima di lasciare un biglietto gentile nell’androne del palazzo dovrai aver chiarito con l’amministratore quando e come agirai. Questo perché solitamente i condomini consentono lavori rumorosi nei giorni feriali dalle otto alle tredici e dalle sedici alle venti. Molto spesso queste regole non vengono rispettate e così sono tantissime le persone ad essersi ritrovate con trapani e martelli al risveglio, magari di sabato e per di più di mattina presto. Per questo, se non vuoi partire con il piede sbagliato con i tuoi nuovi vicini di casa sarà meglio non disturbarli al di fuori degli orari consentiti.

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Scrivi un avviso se l’amministratore non intercede per te

Ci sono condomini che non accettano biglietti scritti a mano dai condomini mentre ce ne sono altri che sembrano bacheche universitarie. A prescindere da questo se l’amministratore non si occuperà di avvisare i condomini scrivi tu un biglietto composto, ordinato e cordiale da riporre laddove sia visibile da tutti. Nell’avviso segnala la data e l’ora in cui i condomini potrebbero subire dei disagi per via del trasloco e tutto ciò che potrebbe accadere durante gli spostamenti. Per esempio se ci sono parcheggi assegnati che serviranno per far sostare i mezzi pesanti dei traslocatori assicurati di aver specificato per tempo la necessità di avere il passaggio sgombro per poter procedere. Ringrazia e lascia dei recapiti per qualsiasi evenienza.

A fine trasloco

Una volta terminato il trasloco sarebbe carino ringraziare i nuovi condomini per la pazienza. Questa potrebbe essere l’occasione ideale per fare amicizia e per presentarsi nel migliore dei modi. Offri un caffè o un passa a trovare i tuoi nuovi vicini presentandoti di persona e ringraziando per aver tollerato rumori e disagi durante gli spostamenti. Non è una regola formale ma un gesto di buon gusto che sicuramente verrà ricordato.